Addio Cloud, mio piccolo Angelo!

Rieccomi a scrivere nella sezione Blog. Purtroppo non ho mai molto tempo per farlo, ma questa volta mi trovo ad offrontare una situazione spiacevole. Al diavolo tutti gli impegni per un una sera, voglio dedicare del tempo a commemorare il mio piccolo e povero gattino Cloud che il 25 Maggio scorso, si è spento davanti a casa mia dopo essere stato investito da un pirata della strada. Non riesco a trovare altri termini, che non siano volgari, per poter definire una persona che, dopo aver accidentalmente (spero) preso sotto un gatto, continua per la sua strada senza nenche fermasi per accertarne le sue condizioni. Mi fa molto rabbia il fatto che il veterinario, da casa mia, è esattamente cinquanta metri, giusto tre case più in la, quindi un tempestivo soccorso sarebbe sicuramente servito a salvarlo. Sono stati invece i vicini di casa che, dopo aver sentito il botto con la macchina in questione, sono venuti ad avvisarci dell’accaduto. E’ quindi impossibile che il rumore sia stato udito dai vicini e non dal conducente. Siate onesti, quante volte vi è capitato di viaggiare in macchina e vedere un gatto o un cane investito? Personalmente, molte volte. Sono coscente del fatto che purtroppo queste situazioni possono capitare, specialmente con i gatti che, la sera, abbagliati dai fari delle auto, rimangano immobili rendendo impossibile lo schianto. Questo non toglie comunque il fatto, che tu, automobilista coinvolto nell’incidente, ti debba fermare e prestare soccorso, proprio come dovrebbe accadere con le persone. Mi capitò lo stesso circa tre o quattro mesi fa, quando andando al lavoro percorrendo una stretta strada di campagna a doppio senso di marcia e con i fossi laterali, vidi spuntare dalle ruote dell’auto che mi precedeva, un povero gattino tigrato, che pur essendo stato investito, si muoveva ancora affannatamente cercando di tirarsi su a fatica. In quell’istante si ha davvero una frazione di secondo per reagire, quindi avendo in quel momento diverse automobili provenienti dal senso opposto, e la mancanza di spazio laterare per deviare il poveretto, sono riuscito a tenerlo tra le ruote non colpendolo. Guardando lo specchietto retrovisore vidi che si muoveva ancora. Inutile dirvi che l’auto che mi precedeva ha proseguito per la sua strada senza minimamente curarsi dell’accaduto, mentre io decisi di muovermi in fretta. Inchiodai pochi metri più avanti. bloccando letteralmente il traffico nel mio senso di marcia, e fregandomene di tutta la gente che, come me, aveva fretta di raggiungere il posto di lavoro, sono sceso in strada e bloccando le varie auto, sono riuscito a raggiungere il gattino in questione. Purtroppo, nonostante tutto, la storia non ha un lieto fine, infatti senza descrivervi lo stato in cui si trovava il poveretto, non mi curai minimamente che fosse sporco di sangue, lo presi in braccio e dopo avergli fatto due carezze ed essermi accertato che ormai non ci fosse più niente da fare, lo spostai dalla strada su un prato fiorito poco più in la subito dopo avergli chiuso gli occhietti. Questa storia per cercare di farvi capire che gli animali, vanno ASSOLUTAMENTE amati e rispettati. L’unico aspetto che ci differenzia da un animale è solo una corteccia celebrale più sviluppata, ma nonostante questo deficit, gli animali sono in grado di provare emozioni proprio come noi. Un animale morente, è spaventato e cerca aiuto proprio come faremmo noi. In quel momento, in quei pochi minuti che susseguono un investimento, noi siamo la loro unica ancora di salvezza. Un massaggio cardiaco potrebbe essere sufficiente a salvargli la vita in attesa di assistenza veterinaria. VI PREGO, quindi in questi casi, se vi reputate esseri umani, usate il cervello. L’essere superiore alle specie animali non vuol dire imporsi su di loro ed avere il diritto di dare loro la morte, ma al contrario, di essere abbastanza intelligenti da potergli dare una mano e tutelare la loro esistenza con il nostro aiuto e affetto. Dopo questa parentesi, torniamo al mio Cloud, raccontandovi qualche aneddoto. Iniziamo con il dire che Cloud aveva appena otto mesi di vita, quindi davvero un cucciolo, e che definirlo gatto, è decisamente riduttivo. Aveva infatti l’abitudine di seguire me e Lara (la mia ragazza) ovunque, e non appena ci fermavamo per fargli due coccole, cercava le nostra mani per iniziare a ciucciarci le dita :) . Capitava spesso che la notte, dovessimo nascondere le mani per evitare che venisse a cercarcele per iniziare a ciucciarci le dita :) . Tutto questo durante il suo solito lungo rituale di fusa. Era molto tenero, tanto che si faceva fare di tutto, lo mettevamo a pancia in giu a fargli il solletico straiato sulle nostre gambe e non faceva una piega, stava li fino a che no lo spostavamo :) . Tante volte sembrava essere davvero un bambino. A volte lo guardavamo e lui ricambiando lo sguardo inclinava la testa e iniziava a miagolare, anche subito dopo aver mangiato. Non si capiva cosa volesse, poi ci siamo resi conto che prendendolo in braccio, si tranquillizzava e iniziava a fare le fusa senza più miagolare :) . Era un gatto stupendo e molto affettuoso. Un micio che ci ha regalato tante emozioni in otto mesi che, a volte, una persona non è in grado di trasmettere in una vita intera. Ricordo che ogni volta che la sera mi sedevo alla scrivania per sviluppare un’applicatione per iPad che vorrò presentare alla conferenza Sencha che si terrà questo Ottobre, lui mi seguiva ed iniziava a mettere le zampette sul mouse o sdraiarsi letteralmente sotto il mio iMac, quasi volesse supportarmi in questa mia impresa. Ma questo lo vedrete dalle foto che ho allegato all’articolo :) . L’applicazione in questione alla quale sto ancora lavorando pur sentendo enormemente la mancanza del mio più grande sostenitore aveva un’altro nome, ma a fronte dell’accaduto ho deciso di chimarala “Cloud” in suo onore. Voglio che il mio grande amico sia conosciuto, se pur in parte, da tutti i partecipanti alla conferenza, e sono sicuro che sarà un successo. La grafica dell’applicazione infatti, sarà ispirata a lui. Sono già in accordi con grafici di rilievo internazionali, quindi se siete interessati, avrete a preso notizie sul progetto. Una cosa che ancora non vi ho detto è che Cloud è stato preso da una cucciolata appena svezzato. ma insieme a lui, abbiamo preso anche il suo fratellino Zack, in modo che si potessero tenere compagnia a vicenda (Come avrete capito sono un fanatico della serie Final Fantasy, soprattutto VII ;) ). Fino ad ora sono cresciuti insieme, dormivano insieme, giocavano insieme, si lavavano a vicenda e se uno dei due la sera era fuori e l’altro in casa, beh, quello in casa stava davanti alla porta ad aspettarlo. Poi c’è chi ha il coraggio di dire, che sono solo animali. Capirete quindi, ora come possa sentirsi Zack :’(. In questi giorni lo vedo davvero spaesato. Pensate che ieri mattina, andando nel pezzo di giardino dove abbiamo seppellito Cloud per fargli un saluto, Zack mi ha seguito, e dopo aver annusato un po il terreno, si è straiato a zampe in su esattamente sul punto dove lo abbiamo seppellito, cominciando a strusciarsi e a fare le fusa. E’ stata una scena davvero straziante :’(. Voglio chiudere questo articolo invitando tutte le persone, con un minimo di cervello a pensare che, togliere la vita se pur accidentalmente ad un animale, è esattamente come uccidere un familiare, quindi ci sono delle persone che soffrono per la scomparsa di quel piccolo batuffolo di peli. fate quindi un esame di coscienza e, se dovesse capitarvi di trovarvi in una situazione simile, cercate per quanto possibile di aiutare il malcapitato portandolo tempestivamente dal veterinario più vicino. Ve lo assicuro: “Salvare una vita, è una delle più grande emozioni che possano mai capitarvi. Vi riempie letteramente il cuore!”. Prima di chiudere non mi resta che dire un’ultima cosa: “Ciao piccolo angelo mio, sarai sempre nei nostri cuori, ti ringraziamo per i bei momenti che ci hai regalato e per averci insegnato cosa vuol dire amore incondizionatamente.”. Ciao Cloud Ti Voglio Bene! :’(

Ecco un video che ho realizzato molto velocemente che ritrae Cloud e Zack in vari momenti della loro vita.

Ed ecco, per concludere, alcune bellissime foto di Cloud!